venerdì 28 novembre 2008

Sinistra Critica rilancia la campagna sul Salario minimo a 1300 euro. Tavoli a Cagliari, Bosa e Ghilarza


Sinistra Critica non lascia ma raddoppia gli sforzi, anche in Sardegna, per portare a termine la raccolta delle firme necessarie alla presentazione della proposta di legge per il Salario minimo a 1300 euro. Ecco il comunicato stampa con le considerazioni dell'ex senatore Franco Turigliatto (nella foto).






(28 novembre). Sinistra Critica rilancia la campagna per il Salario minimo a 1300 euro, l’introduzione di una nuova scala mobile e la restituzione del fiscal drag. Il 29 ed il 30 novembre saranno organizzati tavoli di raccolta firme in tutta Italia. In Sardegna i banchetti del movimento per la sinistra anticapitalista si potranno trovare a Cagliari (sabato dalle 10 alle 13 al mercato di san Benedetto e domenica dalle 10 alle 13 al mercatino di viale Trento) a Bosa (sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20 in via Cugia - laboratorio antiquario - e in piazza Fontana - erboristeria) e a Ghilarza (sabato dalle 17 alle 20 in via Umberto - società operaia).
"Le misure di detassazione previste dal governo e la 'card' per i poveri - ha dichiarato l'ex senatore di Sinistra Critica Franco Turigliatto, presentando la due giorni di raccolta-firme in tutte le regioni italiane- sono una miseria e anche una truffa: senza restituzione del fiscal drag, infatti, non ci sarà alcuna riduzione di tasse per i lavoratori, mentre continuano gli sgravi per imprese, banche e assicurazioni".

"Sinistra Critica sta raccogliendo decine di migliaia di firme per presentare in Parlamento una proposta di legge per un reale aumento di salari, stipendi e pensioni ormai indecenti e in parte persino al di sotto della soglia di povertà. E' una campagna che vuole dare una sponda politica alle lotte in corso e allo sciopero generale e generalizzato del 12 dicembre: NOI NON PAGHIAMO LA VOSTRA CRISI " continua Turigliatto, riprendendo il fortunato slogan del movimento degli studenti.
"La proposta di legge prevede l'introduzione del Salario Minimo Intercategoriale, al di sotto del quale non può essere stipulato alcun contratto; un Salario Sociale per i disoccupati e per i periodi di non lavoro di almeno 1000 euro; stessa cifra per i Minimi previdenziali. Infine il recupero automatico del differenziale tra inflazione reale e inflazione programmata (scala mobile) e del drenaggio fiscale (l'unica misura seria di intervento fiscale per chi lavora). Tutte misure indispensabili pagate dalla cancellazione dela riduzione del cuneo fiscale per le imprese e dalla tassazione delle rendite finanziarie, perchè ora deve pagare chi non ha mai pagato" conclude l'esponente di Sinistra Critica.
Info 328 045 15 82 - 349 089 38 79

Leggi anche:

http://nella-miastanza.blogspot.com/2008/11/salario-minimo-1300-euro-per-tutti.html

martedì 25 novembre 2008

Le dimissioni di Renato Soru

Il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, ha annunciato stasera, durante il dibattito sulla legge urbanistica in Consiglio Regionale, l'intenzione di dare le dimissioni dall'incarico, a quattro anni e mezzo dall'elezione diretta avvenuta nel giugno 2004.

Il presidente della Giunta ha annunciato l'intenzione di dimettersi dopo la bocciatura di un suo emendamento sulla legge urbanistica da parte della sua stessa maggioranza. Soru avrà 30 giorni di tempo per ritirare le dimissioni dal momento dell'effettiva presentazione nelle mani del presidente del Consiglio regionale Giacomo Spissu.

Soru ha già consegnato la lettera di dimissioni: comincia il conto alla rovescia!

Appunti a 24 ore dalle dimissioni:
su Facebook appare chiaro come il governatore goda di un consenso diffuso anche nella sinistra antagonista e soprattutto nella fascia d'età che va dai 25 ai 35 anni.

Come è possibile?

Chi è, allora, che ha chiesto ed ottenuto che il G8 si svolgesse in Sardegna, che ha spinto per la privatizzazione della gestione dell'acqua e del servizio idrico nel suo complesso, che ha voluto una legge statutaria iper presidenzialistica?

Il marciume diffuso tra la classe politica sarda non può giustificare i tratti dispotici e liberistici della politica portata avanti in questi anni da Soru.


sabato 22 novembre 2008

Sandro Curzi: quel 1998 con Rifondazione



Oggi è morto Sandro Curzi, giornalista e militante comunista.


Il Tg3 ha dedicato almeno un quarto d'ora alla memoria del nonno dei giornalisti "rossi".


A me piace ricordare la scelta che Curzi fece nel 1998: quella di schierarsi con Rifondazione comunista all'indomani della rottura con Romano Prodi e della scissione di Armando Cossutta e di Oliviero Diliberto.


Rottura che avrebbe potuto portare al superamento definitivo del togliattismo e alla costruzione di una forte sinistra marxista alternativa ai poli di centrodestra e di centrosinistra.


Rottura che il Prc "festeggiò" nell'ottobre di quell'anno, a Roma, con un grande corteo in cui sfilarono anche Sandro Curzi e la sua pipa.


venerdì 21 novembre 2008

Emergenza casa: assemblea a Monserrato

Ripartire dai bisogni: il Comitato per il diritto alla Casa di Monserrato - hinterland di Cagliari - invita i cittadini a confrontarsi e ad unirsi per il rivendicare il diritto alla casa, il diritto a vivere sotto un tetto caldo e sicuro. L'appuntamento è per domani alle 16 in piazza Teodosio. Di seguito il comunicato stampa dell'Unione inquilini.


(Monserrato, 21 novembre). Gli interventi per la ristrutturazione delle case comunali ed il bando da 1 milione e mezzo di euro per la costruzione di 20 alloggi di edilizia popolare. Saranno questi i temi dell'assemblea-incontro sull'emergenza casa promossa dall'Unione inquilini della provincia di Cagliari e dal Comitato per il diritto alla casa di Monserrato per domani alle 16, in piazza Teodosio.
"Il Comitato - spiega il responsabile dell'Unione inquilini per Monserrato, Alberto Atzori - invita a partecipare all'assemblea e ad organizzarsi insieme per rivendicare il diritto alla casa".

martedì 18 novembre 2008

La crisi del capitalismo del 1929 nelle parole di Eric J. Hobsbawm. Le analogie col presente.

Nella sua importante opera Il Secolo breve (Bur),lo storico Eric J. Hobsbawm analizza la grande depressione che ebbe inizio nel 1929.
Anche allora si verificò una crisi del sistema bancario. Ma non è la sola analogia.

Quando si verificò il crollo -spiega Hobsbawm - esso fu anche più violento negli Usa, perché un'espansione in ritardo della domanda era stata alimentata per mezzo di un'enorme espansione del credito ai consumatori. (...). Le banche, già colpite dal boom della speculazione immobiliare che, favorito come di consueto dall'ottimismo degli illusi e dal proliferare di iniziative finanziarie truffaldine aveva toccato il culmine alcuni anni prima del grande crollo, gravate di crediti inesigibili, si rifiutarono di finanziare nuovi prestiti immobiliari e di rifinanziare quelli esistenti.
Questo peraltro non impedì alla banche americane di fallire a migliaia, mentre (nel 1933) quasi la metà di tutti i mutui immobiliari statunitensi non venivano pagati e un migliaio di proprietà al giorno venivano sequestrate (pp. 124-125).

domenica 16 novembre 2008

Long live Dr Rock! 2005: Motorhead a Cagliari



Dagli acidi psichedelici degli Hawkwind al rock'n'roll metallico dei Motorhead. Ian Kilmister, in arte Lemmy, è senza dubbio una figura importante nella storia del rock e dei suoi sviluppi.
Nell'estate del 2005 Lemmy portò i Motorhead a Cagliari (Sarroch), dopo un appuntamento annullato dieci anni prima.
Quel concerto lasciò un segno nel cuore di tanti "metallari". Io lo seguii per un'agenzia di stampa e per il sito Metallus.
Di seguito potete leggere la recensione web.



MOTORHEAD19/08/2005 Stadio Comunale Sarroch
Potete stare tranquilli. Lemmy sta bene, anzi è in grande forma. Qualche giorno di cura gli ha consentito di riprendersi dalla disidratazione che l’ha colpito ai primi di luglio. Il concerto del 19 agosto a Sarroch, centro industriale a pochi chilometri da Cagliari, non ha lasciato dubbi. I Motorhead hanno infatti offerto una prestazione monolitica e senza sbavature, che ha mandato in delirio i circa 2mila appassionati accorsi a rendere tributo a trent’anni di leggenda. Il tour del 2005 celebra infatti tre decenni di rock’n’roll, sesso e alcool (preferibilmente Jack e Cola). E in un’ora e mezzo di concerto la band ha ripercorso ancora una volta la sua lunga avventura, con una scaletta molto simile a quella proposta nel nuovo dvd live “Stage fright”. L’apertura della serata è stata affidata agli One dimensional man, trio autore di un rock semplice e senza pretese, con qualche grado di parentela con i Queen of the Stone age. Alle 22,30 Lemmy e soci hanno aperto il loro show con la frase di sempre: “We are motorhead. We play rock’n’roll!”. Dr. Rock (per l’appunto!) ha dato il via alle danze per uno spettacolo che ha alternato con sapienza i pezzi più recenti, come la bellissima Killers, tratta dall’ultimo lavoro in studio Inferno (2004), agli hits più famosi come Metropolis e Over the top. La band, un congegno oliato in ogni suo meccanismo, è andata avanti senza incertezze. Phil Campbell, 22 anni sulle strade con Lemmy, è stato preciso e tagliente: un intreccio inestricabile di tecnica, di stile e di passione. Mikkey Dee è stata la solita furia della natura. Un maestro dello strumento (“the best drummer in the world”, nelle parole di Ian Kilmister”) che ha rivitalizzato gli insegnamenti dei più grandi batteristi (su tutti l’indimenticabile Cozy Powell) alla luce della più definitiva modernità metallica. E Sacrifice (in cui il nostro è protagonista di un assolo da incorniciare) è stato l’esempio più chiaro del contributo di Dee, anche in fase di composizione, all’evoluzione dello stile Motorhead negli anni Novanta. Killed by death (con Lemmy accompagnato ai cori dalla bellissima ma non altrettanto intonata Moa Holmsten) e Iron fist hanno chiuso il concerto. Dopo una breve pausa sigaretta la band ( acclamata dal coro ”Motorhead, Motorhead!”) ha fatto rientro sul palco per il più classico dei bis: Ace of spades (una filosofia di vita racchiusa in tre minuti di rasoiate) e la cavalcata senza fine di Overkill. La reazione del pubblico sardo e non solo, molti i turisti che non hanno perso l’occasione di passare una serata all’insegna del metal rock dei Motorhead, ha lasciato soddisfatto Lemmy, che ha promesso di ritornare in Sardegna al più presto, forse anche l’anno prossimo. Nonostante i 60 anni, nonostante una vita di eccessi, questa icona vivente del Metal non ha infatti ancora alcuna intenzione di fermarsi. Per ottobre è in programma una lunga lista di concerti. Che dire? Long live Dr. Rock!

lunedì 10 novembre 2008

Somewhere back in time...again!


Continuerà anche nel 2009 il Somewhere back in time tour. I Maiden suoneranno forse per l'ultima volta alcuni dei brani più belli del gruppo, incisi negli anni Ottanta con Bruce Dickinson alla voce.
Tra il febbraio e il marzo del 2009 i sei inglesi faranno ritorno in Nuova Zelanda dopo 16 anni di assenza e faranno tappa anche nel Dubai, in India, in Messico ed in altri paesi del Sud America.

L'annuncio è stato pubblicato sul sito ufficiale del gruppo http://www.ironmaiden.com/.


Febbraio 2009
Venerdì 13 - UAE -Dubai Media City Amphitheatre
Domenica 15 - India - Bangalore Royal Challenge Rock In India
Venerdì 20 - New Zealand - Auckland. Mount Smart Stadium
Sabato 21 - New Zealand - Christchurch. AMI Stadium
Mercoledì 25 - Mexico - Monterrey Estadio Technologico.
Giovedì 26 - Mexico - Guadalajara Arena VFG Jalisco.
Sat 28 - Mexico - Mexico City Fero Sol Stadium Complex
Marzo 2009
Sud America - presto i dettagli

domenica 9 novembre 2008

E' morto Hidetaka Nishiyama


Il karate shotokan ha perso un altro dei suoi principali esponenti. Sabato 8 novembre è infatti morto all'età di 80 anni - stroncato dal cancro - il maestro Hidetaka Nishiyama, presidente della International Traditional Karate Federation e figura centrale nell'arte della mano vuota almeno dagli anni Sessanta.
L'ultimo saluto della Jka: http://www.jka.or.jp/

foto tratta da Wikipedia

mercoledì 5 novembre 2008

Fratello P2 1816: Silvio Berlusconi


Chi è Licio Gelli? Che cosa fu la Loggia P2? Quale ruolo ebbe in questa organizzazione massonica segreta l'attuale presidente del Consiglio? A queste e ad altre domande tenta di rispondere il libro di Mario Guarino Fratello P2 1816: un'inchiesta accurata sulla cosiddetta "epopea piduista di Silvio Berlusconi".
In appendice al lavoro di Guarino l'inquietante Piano di Rinascita democratica della loggia capeggiata dal venerabile maestro Licio Gelli (presto, spudoratamente, sugli schermi di Odeon Tv) e l'elenco degli iscritti trovato nell'archivio di Castiglion Fibocchi.

"Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa".
Licio Gelli, intervista al quotidiano la Repubblica, 28 settembre 2003.

Fratello P2 1816, L'epopea piduista di Silvio Berlusconi
Mario Guarino, Prima edizione marzo 2001, Kaos edizioni
http://www.kaosedizioni.com/

sabato 1 novembre 2008

Salario minimo a 1300 euro. PER TUTTI. Comincia la raccolta firme nel cagliaritano



Un salario minimo di 1300 euro per tutti i tipi di occupazione, l'introduzione di una nuova scala mobile che garantisca il potere d'acquisto dei lavoratori, il recupero del fiscal drag. E' quanto prevede il progetto di legge popolare di Sinistra Critica, il movimento per la sinistra anticapitalista.
In queste settimane è cominciata, un po' in tutta Italia, la raccolta di firme a sostegno della proposta.
In pochi giorni nella provincia di Cagliari - e prevalentemente a Monserrato - sono state raccolte 105 sottoscrizioni.
Per i prossimi mesi nel centro dell'hinterland cagliaritano sono in programma banchetti di raccolta di giovedì, al mercatino (10.30-13.30), e di sabato, nello stesso orario, in via porto Botte.
Il testo della legge:
Leggi anche:
Nella foto la portavoce nazionale di Sinistra Critica Flavia D'Angeli




Col crescere dell'onda del movimento "antiGelmini" si comincia a respirare un'aria diversa. 30mila manifestanti, per lo più giovanissimi, giovedì 30 ottobre a Cagliari.