venerdì 12 settembre 2014

Holy Martyr - Invincible (2011)

Il samurai cieco Zatoichi, il killer nero e sottoproletario ispirato dall'Hagakure di Ghost Dog, i sette guerrieri nipponici di Akira Kurosawa. Sono questi alcuni dei protagonisti di Invincible, l'ultimo album degli Holy Martyr, con quale la band sarda scrive un capitolo importante nella storia del metal più epico. Quasi un concept dedicato per intero all'antico Giappone, l'album è stato stampato e distribuito, con una versione ad hoc, anche nella terra del Sol Levante. Da Zatoichi" a Invincible, gli inni contenuti nell'opera dei cinque guerrieri sardi sono il nutrimento ideale per chi, allevato a pane "Sasuke" e "Uomo Tigre", e poi cresciuto in quella terra metallica di confine fra le nazioni della Nwobhm e dell'Epic Metal. Le storie raccontante su "Invincible", frutto della creatività del chitarrista Ivano Spiga, sono arricchite dalla voce e dalla interpretazione di Alex Mereu che si muove sulla scia dei grandissimi del genere e che in questo lavoro si cimenta anche col flauto giapponese, lo Shakuachi.