venerdì 2 gennaio 2015

Banco del Mutuo Soccorso - Canto di Primavera

Al termine degli anni'70 le armate del Progressive avevano alzato definitivamente bandiera bianca, schiacciate dalle truppe ribelli del Punk? Niente di più falso. A dimostrarlo è, fra le altre opere di fine decennio, "Canto di primavera" del Banco del Mutuo Soccorso, il nono album della band guidata dalle idee e dalle note di Vittorio Nocenzi e Francesco di Giacomo. Nel 1979, il Bms sa infatti comporre e mettere sul mercato dove trionfa la disco music un altro ottimo lavoro di
di rock progressivo, anche se probabilmente non all'altezza dello slancio creativo di capolavori come "Darwin" e "Io sono nato libero".
Canzoni ricche di pathos e di atmosfere di matrice popolare - arricchite dal contributo di George Achedo alle percussioni - come "E mi viene da pensare" e la stessa,omonima, "Canto di Primavera", elaborata combinando antiche melodie popolari savoiarde e ebraiche. Tracce incluse nel repertorio live del Banco sino alla recente scomparsa in un incidente stradale di "Big" Di Giacomo. "Arriva all'improvviso. Arriva come il mare. E non sai mai da dove".