domenica 20 dicembre 2009

OSS


"La parola Oss, di origine giapponese, è divenuta praticamente un termine veicolare nel mondo del Karate, compreso e utilizzato dai praticanti di numerose nazionalità, non solo in occasione degli incontri quotidiani, ma anche per sostituire epressioni come "grazie", "piacere di conoscerti", "d'accordo", "ho capito".


Il suono deve essere emesso dal basso ventre e accompagnato da un saluto appropriato che denota rispetto, simpatia e fiducia nel prossimo.


L'Oss, trascrizione fonetica, si scrive infatti con due caratteri cinesi. Il primo carattere, dal significato letterale di "spingere", esprime lo sforzo, lo spirito combattivo e la capacità di affrontare ogni tipo di ostacolo, respingerlo ed avanzare con un atteggiamento positivo e costante. Il secondo, dal significato di "soffrire", rappresenta il coraggio e lo spirito di perseveranza, la sopportazione dei dolori e la resistenza nei momenti di depressione, con pazienza e senza cedimenti, mantenendo sempre il morale alto.


I giovani possiedono le qualità fisiche e morali necessarie per affrontare qualsiasi prova, ed è questo che caratterizza la giovinezza. Tuttavia ogni prova dovrà essere affrontata e superata solo con uno sforzo quotidiano costante.

Il talento non ha alcun valore senza lo sforzo.


La parola Oss non deve essere pronunciata con leggerezza.

La sua espressione riflette un esame del vostro atteggiamento, posizione, stato mentale e la loro armonia; mentre si pronuncia la parola, il busto si inclina mantenendo il tronco dritto e il mento all'indietro.

Il movimento, la respirazione e l'articolazione così eseguiti contribuiscono tutti a riempire il basso ventre con KI e forza.

Sarà impegno di ogni maestro diffondere il significato, il valore e il modo di pronunciare la parola "Oss". "

Tratto dal libro "Karatedo kumite kyohan" - del maestro Hirokazu Kanazawa


domenica 6 dicembre 2009

Karate Shotokan e Jigen ryu


"Il vero maestro del maestro Funakoshi era il maestro Azato. Azato era un nobile samurai eaperto di Kendo, della scuol Jigen ryu tramandata ad Okinawa dal clan Satsuma, esiliato nell'isola a seguito della sconfitta del clan Tokugawa. Lo Jigen ryu si caratterizzava per l'impiego di tecniche molto grandi, incrediblmente veloci ed efficaci: O Waza.

Azato era allievo del maestro Sokon Matsumura, responasabile militare presso la famiglia a Shuri ed esperto di Jigen ryu".

Taiji Kase