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giovedì 24 agosto 2023

Enrico Ruggeri ad Escalaplano. Siamo quello che siamo. Sono quello che sono

 Martedì 15 agosto. Quartu Sant'Elena. 19.30

Faccio il pieno. Direzione Ballao. Tornanti su tornanti.

Alle 21 circa arrivo a Escalaplano. In piazza Sedda suona il Rouge.


Il concerto comincia alle 22.30. "Non sparate sul cantante".

La formazione è ben rodata. La voce è in risalita.

La scaletta è equilibrata fra vecchi classici, brani da "La Rivoluzione" (2022) e pezzi outsider.

24.20

Ne è valsa la pena. Bevo un energy drink ad alto tasso di caffeina.

Si torna a casa.

Domani si lavora.

Che ne sarà di noi?

martedì 16 ottobre 2018

Lo scheletro del vecchio regime sembrava guardare dalle occhiaie vuote

"Senza la borghesia non potremo prendere in mano l'apparato statale", era il ragionamento del piccolo borghese socialista, che lanciava uno sguardo inquieto verso gli edifici dello Stato, dove lo scheletro del vecchio regime sembrava guardare dalle occhiaie vuote. La soluzione escogitata fu di appiccicare una specie di testa liberale all'apparato decapitato della rivoluzione. Nuovi ministri si installavano nei ministeri dello Zar e divenuti padroni delle macchine da scrivere, dei telefoni, dei fattorini, delle stenodattilografe e dei funzionari, si persuavedano ogni giorno di più che la macchina girava a vuoto.
L.T.