Nei primi 21 mesi della pandemia il "surplus personale" di Jeff Bezos, il fondatore della Amazon, è stato di 81,5 miliardi di dollari, equivalenti "al costo completo della vaccinazione (due dosi e booster) per l'intera popolazione mondiale con il prezzo fissato al costo di produzione del vaccino a mRna di Pfizer e stimato dai ricercatori dell'Imperial college di Londra". Elaborazioni Oxfam citate nell'editoriale del numero 1444 di Internazionale.
mercoledì 16 febbraio 2022
mercoledì 17 febbraio 2021
Covid, vaccini e obsolescenza del capitalismo
Nulla rende più chiara l'obsolescenza del capitalismo che la questione dei vaccini. Un pugno di multinazionali detiene il diritto di proprietà intellettuale su quelle "sostanze" che possono salvare milioni di vite dal Covid. La produzione e la distribuzione (al miglior offerente) vanno a rilento e sono soggette alle regole di mercato. E' un meccanismo insensato, un freno al progresso, che trova la sua unica razionalità nel profitto.
Se l'economia fosse governata da meccanismi socialisti, le scoperte scientifiche sarebbero patrimonio comune, gli impianti di produzione e i canali di distribuzione sarebbero gestiti secondo una razionalità diversa: quella che punta al bene e al progresso della maggioranza dell'umanità (e non di quelle migliaia di vampiri pidocchiosi che si arricchiscono alle spalle del mondo).
