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giovedì 25 dicembre 2025

50 anni di Iron Maiden

 "Like a fire in the sky

I can feel strength return

Heading for afterlife, meet me there" (Steve Harris, 2021)


Nel giorno di Natale del 2025 gli Iron Maiden compiono 50 anni esatti ai sensi dell'anagrafe heavy metal.  Un percorso mai interrotto e fatto di canzoni, dischi e concerti a non finire dall'East End di Londra al Sud America.

(Purtroppo la band non si è mai esibita in Sardegna, anche se la leggenda dice che Harris passò qualche giorno a Cagliari in occasione dei mondiali di calcio del 1990 e nonostante che una quindicina di anni fa il capoluogo sardo vantasse una sorta di primato per la ricerca di "Iron Maiden" su google e simili). 

I DISCHI

17 album in studio: capolavori senza tempo come Piece Of Mind o Seventh Son e altri che hanno diviso il pubblico e la critica. (Personalmente se ne dovessi scegliere solo due opterei per l'heavy da strada di  Iron Maiden e il futurismo metallico di Somewhere in Time). 



LE CANZONI

Circa 170 tracce proprie (perdonatemi se non ho la pazienza di fare il contro esatto) fra le quali decine e decine di capolavori. Qui ne elenco solo 17 "a campione", uno per album:

Phantom Of The Opera, Killers, The Prisoner, The Tropper, Rime Of The Ancient Mariner, Wasted Years, Infinite Dreams, No Prayer For The Dying, Afraid To Shoot Strangers, The Sign Of The Cross, The Clansman, Blood Brothers, Dance Of The Death, The Legacy, When The Wild Wind Blows, The Book Of Souls, The Parchment.

I MUSICISTI

I nostri eroi non sono virtuosi dello strumento, ma si può dire senza dubbio che Steve Harris, Dave Murray, Adrian Smith, Nicko McBrain e Clive Burr hanno influenzato generazioni di musicisti col loro stile personale e riconoscibile. E altrettanto vale per la voce di Bruce Dickinson, di scuola Gillan. Così come è stato brillante, ma più originale e quindi difficilmente replicabile, il contributo di Paul Di Anno. 

LO STILE COMPOSITIVO

In questo mezzo secolo,  Harris è stato il principale compositore dei Maiden, l'architetto dell'universo musicale della Vergine di Ferro. Ma il contributo di Di' Anno (nei primi anni della band), di Dickinson e Smith (e dal 1992 di Gers) è stato molto importante nel tracciare il percorso stilistico della band e nel definirne di volta in volta l'identità. 

Brani come la stradaiola Running Free (Harris Di Anno), l'intellettuale Revelations (Dickinson), l'introspettiva Wasted Years (Smith) e la mistica Dance Of Death (Harris Gers) sono infatti piccole fotografie dello sviluppo della band in un dato momento storico-compositivo. 

LA PERGAMENA

Per celebrare questi 50 anni ho scelto "The Parchment", una canzone che avvolge e ipnotizza, firmata da Harris, uno dei veri capolavori tratto dall'ultimo "Senjutsu". Ascoltatela e/o riascoltatela.


UP THE IRONS

domenica 8 settembre 2024

Cozy Powell - Over The Top





Gary Moore, Don Airey, Jack Bruce, David Clempson, Max Middleton. E' questo il calibro degli amici musicisti e compagni di bevute che Cozy Powell è in grado di riunire attorno alla sua batteria, con Martin Birch dietro il mixer, per incidere "Over the top", roccioso album solista fra prog e hard, fra blues e fusion, al termine di un decennio di scorribande nel mondo del rock. 




"Over The Top", lavoro totalmente strumentale e dalle atmosfere estremamente variegate, è il capolavoro solistico del batterista che sapeva unire la potenza di "Bonzo" Bonham alla scioltezza di Ian Paice. Un martellatore, Cozy Powell, considerato da molti il miglior drummer della scuola hard rock classica. 

Fra le gemme  di "Over the top" spiccano tracce come "Heidi Comes To Town" (Airey/Powell) e la classicissima "The Loner", scritta e suonata per l'occasione dal tastierista Max Middleton sul suo Fender Rhodes, riproposta da Gary Moore negli anni Ottanta su "Wild Frontier" e infine "saccheggiata" da Ritchie Blackmore in "Carry on Jon", tributo strumentale a Jon Lord.
Da recuperare, da avere, da ascoltare e riascoltare.

nota: Recensione del 2016 mai pubblicata e, per usare un termine di moda, recuperata nel 2024 e rivista in parte il 12 maggio 2025.

sabato 16 marzo 2024

Advocacy 'The Path Of Decoherence' - Prog metal a cinque stelle


La lunga attesa e i sacrifici sono stati ripagati. A nove anni dal primo ep ‘Geophobia’ (2015), i danesi Advocacy arrivano finalmente alla pubblicazione del primo lp. ‘The Path Of Decoherence’ è una gemma del prog metal: un album dal valore assoluto sia dal punto di vista della tecnica strumentale che della composizione. Se l’influenza primaria della band appaiono i Dream Theater, quelli della freschezza innovativa di ‘Images And Words’, la band di Aarhus accantona momenti solari e ritornelli orecchiabili per puntare tutto sulla costruzione di melodie ipnotiche e atmosfere meditative. Nella band, che opta per la formazione a due chitarre con qualche inserto tastieristico, gioca un ruolo la chiave la voce malinconica di Soren Kjeldsen, fra l’altro coprotagonista di spettacolari evoluzioni alle sei corde. 


lunedì 11 marzo 2024

Bruce Dickinson - Mandrake Project - Una piacevole delusione

Il nuovo album di Bruce Dickinson, "Mandrake Project", è una piacevole delusione.

È una delusione perché una campagna di marketing molto ben architettata aveva creato aspettative per un "Chemical Wedding II", mentre in "Mandrake" solo due canzoni, "Afterglow of Ragnarok" e "Eternity Has Failed", vanno davvero in questa direzione.

In realtà si tratta di un disco composto da una serie di brani piuttosto eterogenea, composti in un arco temporale di oltre 20 anni, e somiglia più a una raccolta di b side di lusso che a un lp organico.


Non mi soddisfano le parti di batteria di Moreno, che trovo spesso piatte e prevedibili (provate a pensare a come un Cozy Powell o un Vinnie Appice avrebbero valorizzato certi passaggi).

Non mi entusiasma nemmeno il modo in cui Roy Z suona il basso, ugualmente piatto.

Bruce è grandioso e i brani sono buoni: per questo la delusione è piuttosto piacevole. Spesso però (a parte "Eternity" e poco altro) le tracce lasciano un senso di incompiuto o poco rifinito. E in fondo "Chemical Wedding II" esiste già e si chiama "Tiranny of Souls" (2005). Un album da riscoprire

giovedì 24 agosto 2023

Enrico Ruggeri ad Escalaplano. Siamo quello che siamo. Sono quello che sono

 Martedì 15 agosto. Quartu Sant'Elena. 19.30

Faccio il pieno. Direzione Ballao. Tornanti su tornanti.

Alle 21 circa arrivo a Escalaplano. In piazza Sedda suona il Rouge.


Il concerto comincia alle 22.30. "Non sparate sul cantante".

La formazione è ben rodata. La voce è in risalita.

La scaletta è equilibrata fra vecchi classici, brani da "La Rivoluzione" (2022) e pezzi outsider.

24.20

Ne è valsa la pena. Bevo un energy drink ad alto tasso di caffeina.

Si torna a casa.

Domani si lavora.

Che ne sarà di noi?

venerdì 25 febbraio 2022

CANZONI CONTRO LA GUERRA



"Sweet child in time you'll see the line
The line that's drawn between the good and the bad
See the blind man shooting at the world
Bullets flying taking toll
If you've been bad, Lord I bet you have
And you've not been hit by flying lead
You'd better close your eyes and bow your head
And wait for the ricochet" (Child In Time Deep Purple)
"I heard my friend cry,
And he sank to his knees, coughing blood
As he screamed for his mother
And I fell by his side,
And that’s how we died,
Clinging like kids to each other,
And I lay in the mud
And the guts and the blood,
And I wept as his body grew colder,
And I called for my mother
And she never came,
Though it wasn’t my fault
And I wasn’t to blame,
The day not half over
And ten thousand slain, and now
There’s nobody remembers our names
And that’s how it is for a soldier".
(1916, Motohead)
"Generals gathered in their masses
Just like witches at black masses
Evil minds that plot destruction
Sorcerer of death's construction
In the fields, the bodies burning
As the war machine keeps turning
Death and hatred to mankind
Poisoning their brainwashed minds
Oh lord, yeah!
Politicians hide themselves away
They only started the war
Why should they go out to fight?
They leave that role to the poor, yeah
Time will tell on their power minds
Making war just for fun
Treating people just like pawns in chess
Wait till their judgement day comes, yeah!
Now in darkness, world stops turning
Ashes where their bodies burning
No more war pigs have the power
Hand of God has struck the hour".
(Black Sabbath, War Pigs).
"C'era una volta una città
In quell'isola laggiù
C'era una via che passava di là
Proprio dove vivi tu
C'era allegria c'era felicità
Ma la guerra è una follia
Ma se qualcuno sorride a te
Un domani ancora c'è..."
(Conan il ragazzo del futuro, Giorgia Lepore)
"A voice from the past cried ""Give peace a chance""
He paid our price now he's free at last
Imagine, we called him a dreamer!
How many times must good men die?
How many tears will the children cry?
'Til they suffer no more sadness
Stop the madness,
Oh, stop the madness".
(Molly Hachet, Fall Of The Peacemaker)
"Su cumuli di carni morte
Hai eretto la tua gloria
Ma il sangue che hai versato su te è ricaduto
La tua guerra è finita
Vecchio soldato.
Ora si è seduto il vento
Il tuo sguardo è rimasto appeso al cielo
Sugli occhi c'è il sole
Nel petto ti resta un pugnale
E tu no, non scaglierai mai più
La tua lancia per ferire l'orizzonte
Per spingerti al di là
Per scoprire ciò che solo Iddio sa
Ma di te resterà soltanto
Il dolore, il pianto che tu hai regalato
Per spingerti al di là
Per scoprire ciò che solo Iddio sa".
(Banco Del Mutuo Soccorso, Rip)
"Brother will kill brother
Spilling blood across the land
Killing for religion
Something I don't understand
Fools like me, who cross the sea
And come to foreign lands
Ask the sheep, for their beliefs
Do you kill on God's command?
A country that's divided
Surely will not stand
My past erased, no more disgrace
No foolish naive stand
The end is near, it's crystal clear
Part of the master plan
Don't look now to Israel
It might be your homelands
Holy wars".
(Megadeth, Holy Wars)
"He sees the picture on the wall it's falling down
Upside down
He sees a teardrop from his wife roll down her face
Saying Grace
Remember times they had they flash right through his mind
Left behind
Of a lifetime spent together long ago
Will be gone".
(Iron Maiden,When The Wild Wind Blows)
"I can't remember anything
Can't tell if this is true or dream
Deep down inside I feel the scream
This terrible silence stops in me
Now that the war is through with me
I'm waking up, I cannot see
That there is not much left of me
Nothing is real but pain now". (Metallica, One)
"If none of us believe in war
Then can you tell me, what the weapons for?
Listen to me everyone
If the button is pushed, there'll be nowhere to run, oh
Giants sleeping, giants winning
Wars within their dreams
Till they wake when it's too late
And in God's name blaspheme
Killer of giants, threatens us all
Mountains of madness standing so tall
Marches of protest
Not stopping the war
Or the killer of giants
The killer of giants".
(Ozzy Osbourne, Killer Of Giants)
"Does anybody here remember Vera Lynn?
Remember how she said that
We would meet again
Some sunny day?
Vera, Vera
What has become of you
Does anybody else in here
Feel the way I do?".
(Pink Floyd, Vera Lynn)
"Curri piciocheddu no ti firmist
Ajò, boga-tì de ingunis
movi-tì, curri piciocheddu
o! atura atentu!
curri piciocheddu no ti firmist
ajò, boga-tì de ingunis
movi-tì, curri piciocheddu
Anche se era febbraio era un bel giorno di sole
Casteddu alza gli occhi al cielo e il cielo cambia colore
più di cento fortezze volanti,
l'America è una nuvola nera che da Su Sicu viene avanti
Con bombe e con spezzonamenti
che esplodono a mezzo metro dal suolo in mille schegge roventi
chi cerca la mamma, chi urla, chi piange
via Sant'Efisio è un fiume rosso di sangue".
(Dr. Drer e Crc Posse, Casteddu 43)
"Cadevano le bombe come neve
Il 19 luglio a San Lorenzo
Sconquassato il Verano
"Dopo il bombardamento
Tornano a galla i morti
E sono più di cento
Cadevano le bombe a San Lorenzo
E un uomo stava a guardare la sua mano
Viste dal Vaticano
Sembravano scintille
L'uomo raccoglie la sua mano
E i morti sono mille
E un giorno, credi
Questa guerra finirà
Ritornerà la pace
E il burro abbonderà
E andremo a pranzo la domenica
Fuori porta, a Cinecittà
Oggi pietà l'è morta
Ma un bel giorno rinascerà
E poi qualcuno farà qualcosa
Magari si sposerà".
(De Gregori, San Lorenzo)

sabato 29 gennaio 2022

Ascolti e letture con targa 2021

 Iron Maiden - Senjutsu/Tattica e strategia di Steve Harris

Helloween - Helloween/Cadere dal cielo non basta

Blaze Bayley - War Within Me/Con Tesla, Touring ed Hawking

Smith Kotzen - Smith Kotzen/Taking Their Chances

Liquid Tension Experiment  - 3/ Mille bolle blu

Dream Theater - A View From The Top Of The World/Troppo elevati

Cavalieri del Re - Box del 40° anniversario/Da Ransie all'Uomo Tigre


Massimo Carlotto - E verrà un altro inverno/Le contraddizioni in senso al popolo

Ronnie James Dio - Dio, Rainbow In The Dark, autobiografia/More Than One Night In The City

Vittorio Nocenzi con Franceso Villari - Nati liberi, la storia del Banco Del Mutuo Soccorso/Un viaggio nel cuore della musica




domenica 9 agosto 2020

Addio Martin Birch! L'uomo che diede il suono all'Hard Rock

Ci ha lasciato un uomo che contribuì in maniera determinante a forgiare il suono dell'hard rock e dell'heavy metal.


Il genio dietro il Rolling Stones Mobile con i Deep Purple di Made in Japan nel 1972 e con gli Iron Maiden di Live After Death nel 1985.


Colui in una interminabile sessione di registrazione spinse Bruce Dickinson a superare se stesso durante la registrazione del brano The Number Of The Beast e qualche anno dopo, da karateka contro schermidore, lo sfidò a duello!


Quanti album storici! Deep Purple, Wishbone Ash, Rainbow, Black Sabbath, Whitesnake, Iron Maiden, ma anche, per esempio, Toad e Fleetwood Mac.


Lo stakanovista del mixer si ritirò dall'attività a soli 44 anni, dopo le registrazioni di Fear Of The Dark. Aveva già scritto la Storia del Rock.


Addio

venerdì 12 giugno 2020

Un anno un disco, anni Zero

2000 Iron Maiden - Brave New World
2001 Giorgio Gaber - La mia generazione ha perso
2002  Blaze - Tenth Dimension
2003 Iron Maiden - Dance Of Death
2004 Franco Battiato - Dieci Stratagemmi
2005 Judas Priest - Angel Of Retribution
2006 Daniele Sepe Und Rote Jazz Fraktion - Suonarne Uno Per Educarne Cento
2007 Manowar - Gods Of War
2008 Ac/Dc - Black Ice
2009 Heaven and Hell - The Devil You Know

giovedì 11 giugno 2020

Un anno un disco - I Novanta

1990 Megadeth - Rust in Peace
1991 Enrico Ruggeri - Peter Pan
1992 Iron Maiden - Fear Of The Dark
1993 Timoria - Viaggio Senza Vento
1994  Queensryche - Promised Land
1995 Blind Guardian - Imaginatios From The Other Side
1996 Angra - Holy Land
1997 Blackmore's Night Shadow Of The Moon
1998 Bruce Dickinson - Chemical Wedding
1999 Dream Theater - Metropolis pt. 2 Scenes From A Memory

mercoledì 10 giugno 2020

Un disco all'anno - Ottanta

1980 Black Sabbath - Heaven And Hell
1981 Ozzy Osbourne - Diary Of A Madman
1982 Judas Priest - Screaming For Vengeance
1983 Marillion - Script For A Jester's Tear
1984 Manowar - Hail To England
1985 Gary Moore - Run For Cover
1986 Iron Maiden - Somewhere In Time
1987 Motorhead  - Rock'n'Roll
1988 Metallica - And Justice For All
1989 Whitesnake - Slip Of The Tongue

martedì 9 giugno 2020

Un disco all'anno - Settanta



1970 Black Sabbath - Paranoid
1971 Emerson Lake & Palmer - Tarkus
1972 Yes - Close To The Edge
1973 Banco Del Mutuo Soccorso - Io Sono Nato Libero
1974 Burn - Deep Purple
1975 Rimmel - Francesco De Gregori
1976 Rising - Rainbow
1977 Animals - Pink Floyd
1978 Live And Dangerous - Thin Lizzy
1979 Agnese Dolce Agnese - Ivan Graziani

venerdì 15 marzo 2019

Dream Theater: Distance Over Time e il capolavoro che non arriva

Ogni nuova uscita della band di John Petrucci e John Myung è destinata a spaccare il pubblico e la critica.  ‘Distance Over Time’ non fa eccezione. Ci troviamo di fronte a un’opera che è il risulato di 4 mesi di ‘clausura’ nello studio di Yonderbarn a Monticello (New York): 12 ore di lavoro quotidiano sotto il controllo di Petrucci, affrontate col conforto di alcool e bistecche. Questa volta lo stakanovismo del Teatro del Sogno ha prodotto un album molto più diretto (per quanto possa esserlo un disco dei nostri) ed heavy della precedente opera rock ‘The Astonishing’. Da un lato, si tratta di un long playing con cui i cinque supereroi del prog metal sono di certo in grado di conquistare, ancora una volta, il cuore e il cervello dell’ampia base dei fan con i loro superpoteri: per esempio con le architetture intricate e ardite della gemma progressive metal ‘Untethered Angel’ o con l’impatto settantiano dell’hard rock della bonus track ‘Viper King’, fra Purple e Zeppelin. Dall’altro lato, però, ci troviamo spesso di fronte a pezzi più che decorosi, a volte brillanti, ma privi della genialità compositiva e della profonda ispirazione di capolavori come ‘Scenes From A Memory’, pubblicato esattamente 20 anni fa. ‘Distance Over Time’ sarà certamente un album di successo, ma il miracolo si fa attendere.




mercoledì 18 aprile 2018

20 anni senza Cozy Powell



Sono già passati 20 anni dalla morte di Cozy Powell, in un incidente stradale, il 5 aprile 1998.

 Era ed è ancora il mio batterista preferito. Potente e agile, riusciva a mettere insieme la forza di John Bonham, la scioltezza di Ian Paice e l'epicità di Carl Palmer. Ho cercato di imparare a suonare la batteria da autodidatta, dall'ascolto dei dischi: Cozy Powell (insieme con Nicko Mc Brain e Ian Paice) è stato il mio docente principale e inconsapevole. Mi a...vrebbe bocciato, ma qualche rullata l'ho comunque rubata.

 Cozy faceva parte di quel piccolo gruppo di batteristi in grado di spaziare fra i generi e mantenere allo stesso tempo una identità precisa: il blues di Peter Green, l'hard rock epico dei Rainbow, il progressive degli Emerson Lake & Powell, l'heavy metal dei Black Sabbath di Tyr e Headless Cross, elementi di fusion in qualche brano dei quattro dischi da solista. Nella sua carriera lunga, ma non lunghissima, ha inciso 48 dischi. 


 Una energia immensa, un carattere difficile: nel 1979, registrando "Since You've been gone" si limitò a fare il minimo indispensabile in segno di protesta per la svolta commerciale dei Rainbow. Dopo il Monsters del 1980, il primo, lasciò il gruppo. "Noi siamo quelli di Stargazer", commentò Cozy secondo quanto riportato nella biografia di Blackmore.



Un incontro fortuito. Arbatax 1996
Nel 1996 ad Arbatax, costa Est della Sardegna. Festival Rocce Rosse: Cozy Powell suonava blues con Peter Green e l'amico Neil Murray al basso.
Ricevetti un biglietto omaggio perché facevo il militare in Capitaneria di Porto.
Non avevo la minima idea che ci fosse anche lui fra i musicisti.
Entrai in platea poco dopo la fine del soundcheck. Lui era ancora sul palco. Lo riconobbi e lo chiamai:"Cozy!".
Lui mi guardò e sorrise, sorpreso di essere stato riconosciuto, ma non si avvicinò (come lo avevo invitato a fare con i gesti).

#CozyPowell

lunedì 18 gennaio 2016

Cento dischi (+ sette) che porterei volentieri con me all'inferno











1.    Ac Dc Blow Up Your Video

2.     Angra Holy Land

3.     Angra Angels Cry

4.     John Arch A Twist Of The Fate

5.     Black Sabbath Paranoid

6.     Black Sabbath Heaven And Hell

7.     The Beatles Abbey Road

8.     Black Widow Sacrifice

9.     Blind Guardian Imaginations From The Other Side

10. Banco del mutuo soccorso Banco del mutuo soccorso

11. Banco del mutuo soccorso Io sono nato libero

12. Banco del mutuo soccorso Canto di primavera

13. Franco Battiato Dieci stratagemmi

14. Angelo Badalamenti Twin Peaks

15. Blackmore's Night Shadow Of The Moon

16. Blaze Bayley War Within Me

17. Caravan In The Land Of Grey And Pink

18. Camel Mirage

19. Cynic Focus

20. Paolo Conte Snob

21. Ronnie James Dio Holy Diver

22. Ronnie James Dio Dream Evil

23. Deep Purple Made In Japan

24. Deep Purple Burn

25. Deep Purple Perfect Strangers

26. Bruce Dickinson Chemical Wedding

27. Dream Theater Scenes From A Memory

28. Dream Theater Awake

29. Francesco De Gregori Rimmel

30. Elp Tarkus

31. Elp Brain Salad Surgery

32. Elio e le storie tese Eat The Phikis

33. Europe The Final Countdown

34. Fates Warning Awaken The Guardian

35. Rossella Faa Baabà

36. Genesis Foxtrot

37. Golden Earring  Moontan

38. Gillan Mr.Universe

39. Giorgio Gaber La mia generazione ha perso

40. Goblin Profondo Rosso

41. Guns'n'Roses Appetite For Destruction



42. Ivan Graziani Agnese dolce Agnese

43. Ivan Graziani Viaggi e intemperie

44. Holy Martyr Invincible




45. Iron Maiden Iron Maiden

46. Iron Maiden Somewhere In Time

47. Iron Maiden Live After Death

48. Iron Maiden The Xfactor

49. Iron Maiden Dance Of Death

50. Jethro Tull Aqualung

51. Jethro Tull A Passion Play

52. Judas Priest Screaming For Vengeance

53. Judas Priest Defenders Of The Faith

54. King Crimson In The Court Of The Crimson King

55. King Crimson Thrak

56. Led Zeppelin IV

57. La Locanda Delle Fate Forse Le Lucciole Non Si Amano Più

58. Marillion Script For a Jester's Tear

59. Manowar Kings Of Metal

60. Manowar Hail To England

61. Metallica And Justice For All

62. Metallica Master of Puppets

63. Megadeth Rust In Peace

64. Gary Moore After The War

65. Motorhead Bastards

66. Motorhead 1916

67. Modena City Ramblers Riportando tutto a casa

68. Mercyful Fate In The Shadows

69. Napoli Centrale Napoli Centrale

70. Nuova Era Io e il tempo

71. Ozzy Osbourne Tribute To Randy Rhoads

72. Orphaned Land All Is One

73. Pink Floyd Animals

74. Patty Pravo I successi di...

75. Nicola Piovani La stanza del figlio - musiche di Nicola Piovani per i film di Nanni Moretti

76. Jimmy Page Outrider

77. Cozy Powell Over The Top

78. Queen A Night At The Opera

79. Queensryche Rage For Order

80. Queensryche Operation Mindcrime

81. Rainbow Rising

82. Rainbow On Stage

83. Riot Thundersteel

84. Rush 2112

85. Rush Farewell To Kings

86. Vasco Rossi Nessun pericolo per te...

87. Enrico Ruggeri La vie en rouge

88. Enrico Ruggeri Frankenstein

89. Rhapsody Simphony Of Enchanted Lands

90. Saint Just Prog Explosion

91. Savatage Handful Of Rain 

92. Saxon Call To Arms

93. Scorpions Lovedrive

94. Daniele Sepe Suonarne uno per educarne cento

95. Stormy Six Un biglietto per il tram

96. Tygers Of Pan Tang Live Blood

97. Thin Lizzy Thunder And Lightning

98. Timoria Viaggio Senza Vento

99. Triumvirat  Spartacus

100.                 Uriah Heep Look At Yourself

101.                 Ufo Lights Out

102.                  Ushas Verso Est

103.                  Who Who's next

104.                 Wytch Hazel Lamentations




105.                 Yes Close To The Edge

106.                 Yes Relayer

107.                 Neil Young Harvest