sabato 17 ottobre 2026

I miei fumetti preferiti, classifica ottobre 2026


 Giapponesi, italiani, statunitensi? Per me i fumetti sono fumetti e quindi ho deciso di stilare questa classifica dei miei preferiti, senza riguardo per la nazionalità o per lo stile. Ogni fumetto è associato a una o più stagioni della vita. Momenti. Persone. Ricordi.

1 Maison Ikkoku 

Seinen. Insuperato capolavoro di Rumiko Takahashi. Risate, romanticismo e...sentimenti con Kyoko, Yusaku, Yotsuya, Ichinose e gli altri.

2 Martin Mystère

Enigmi e indagini sull'impossibile. Un fumetto che innovò la Bonelli, aprendo le porte a Dylan Dog, e che per certi versi anticipò fenomeni internazionali come Twin Peaks e X-Files.

3 Zanardi

Ho conosciuto tardo il genio di Andrea Pazienza...ed è proprio il caso di dirlo: meglio tardi che mai. Zanardi il cattivo, al momento il mio preferito, è solo una delle forme assunte dal genio. 

4 Mister No

In giro per il Sud America con l'antieroe di Sergio Bonelli. Un'altra svolta importante per il fumetto della casa editrice milanese. Avventure senza egocentrismo.

5 Devilman 

 Un'opera chiave nell'universo narrativo di Go Nagai. Quando lessi per la prima volta questo fumetto decenni fa ne rimasi sconvolto.

6 Dylan Dog

Gli ho sempre preferito il verboso Martin, ma l'horror di Dylan Dog di Tiziano Sclavi è parte fondamentale del fumetto Bonelli degli ultimi 40 anni. A proposito...auguri!

7 Thor di Walter Simonson

Per me una lettura importante degli anni '90. Dovrei recuperarlo e rileggerlo. Al numero sette sulla fiducia della memoria. 

8 Dr. Slump e Arale

Risate, risate, risate. A distanza di tanti anni il capolavoro di umorismo demenziale di Akira Toriyama mi fa ancora ridere come se avessi 15 anni.

9 Otomachi Records 

Storie imprevedibili, dischi introvabili. Il piccolo gioiello di Ryoichiro Kezuka, autore scomparso prematuramente nel 2026,  ci trascina nel magico mondo dei negozi di dischi.

10 Smoking Behind The Supermarket With You

Per me, che esperto di manga non sono, è uno dei migliori manga degli ultimi anni. Gioco degli equivoci, sentimenti inespressi, silenzi, chiacchiere dietro un supermarket giapponese fra un salary man di mezza età e una cassiera dalla (inverosimile) doppia identità.


Nessun commento: