domenica 6 dicembre 2009

Karate Shotokan e Jigen ryu

"Il vero maestro del maestro Funakoshi era il maestro Azato. Azato era un nobile samurai esperto di Kendo, della scuola Jigen ryu tramandata ad Okinawa dal clan Satsuma, esiliato nell'isola a seguito della sconfitta del clan Tokugawa. Lo Jigen ryu si caratterizzava per l'impiego di tecniche molto grandi, incrediblmente veloci ed efficaci: O Waza.
Azato era allievo del maestro Sokon Matsumura, responasabile militare presso la famiglia a Shuri ed esperto di Jigen ryu".
Taiji Kase

sabato 14 novembre 2009

La vita è bella


Natascia si è appena avvicinata alla finestra che da sul cortile, e l'ha aperta in modo che l'aria entri più liberamente nella mia stanza. Posso vedere la lucida striscia verde dell'erba ai piedi del muro, e il limpido cielo azzurro al disopra del muro. E sole dappertutto.

La vita è bella.

Possano le generazioni future liberarla da ogni male, oppressione e violenza, e goderla in tutto il suo splendore.

Coyoacan, 27 febbraio 1940

Leo Trockij

lunedì 3 agosto 2009

"La creazione dello spirito ha bisogno di libertà"




"La creazione dello spirito ha bisogno di libertà. L'idea comunista , che intende sottoporre la natura alla tecnica e la tecnica al piano per costringere la materia a dare all'uomo, senza remore, tutto ciò di cui ha bisogno e molto di più, questa idea tende ad un fine più elevato: quello di liberare per sempre le facoltà creatrici dell'uomo da tutti gli ostacoli, da tutte le dipendenze umilianti o da tutte le costrizioni. Le relazioni personali, la scienza, l'arte non dovranno subire nessun piano imposto, nessun ombra di costrizione. In quale misura la creazione spirituale sarà individuale o collettiva? Ciò dipenderà interamente dai creatori".


Lev Trotskij (La Rivoluzione tradita, pg.236)

venerdì 17 luglio 2009

Sinistra Critica: che si dimettano tutti!




Il coordinamento di Sinistra Critica Sarda esprime solidarietà ai lavoratori della chimica che in queste ore lottano disperatamente per difendere la propria occupazione bloccando le strade e gli aeroporti. Quelle che si pagano in queste ore non sono solo le false promesse di Berlusconi e Cappellacci, ma l'inerzia di tutta la classe politica sarda di centrodestra e di centrosinistra e di un sindacato che molto spesso di mobilita "a babbo morto": dimettetevi tutti".

il coordinamento regionale 17 luglio 2009
Se ne parla qui:

venerdì 3 luglio 2009

A new life is born": www.ilminuto.info



L’agenzia di informazione giornalistica IlMinuto - il primo e unico notiziario sul web integralmente in sardo e in italiano - nasce con l’ambizione di raccontare l’altra Sardegna: quella delle mille associazioni e iniziative sociali, dei sardi nel mondo e nell’isola, dello sport non professionistico e della cultura, della politica vissuta come impegno civile. Fateci un salto;-)


Politica: Zuncheddu, “In prossimità di poligoni e zone industriali non si muore più di vecchiaia”



(IlMinuto) – Cagliari, 24 giugno – “Il popolo sardo passa per essere particolarmente predisposto ad ammalarsi. Tant'è che in prossimità dei poligoni e dei poli industriali non si muore più di vecchiaia”. E’ il commento amaro fatto dalla consigliera regionale (e medico) - dei Rossomori, Claudia Zuncheddu, nel corso della presentazione alla stampa di alcune interrogazioni sul “monitoraggio del Poligono interforze di Quirra” e sulla costruzione dell’aeroporto interno nella stessa area. Alla conferenza, che si è svolta nella sala stampa del Consiglio, ha partecipato anche Mariella Cao del comitato Gettiamo le basi.Le attività che si svolgono presso il Poligono interforze – si può leggere nell'interrogazione presentata il 19 giugno – “sono oggetto di forti proteste da parte della società civile, che ne denuncia gli effetti devastanti sulla salute pubblica, legati all’abnorme incidenza di alterazioni genetiche e tumori al sistema emolinfatico (leucemie, linfomi, ecc.) riscontrati nei centri abitati in prossimità del poligono, in particolare nella frazione di Quirra”.Il legame fra la presenza delle basi militari e l'aumento dell'incidenza di questi mali è stato persino confermato da un recente decreto. “Dopo otto anni di lotta – ha spiegato Mariella Cao – siamo riusciti ad ottenere l’ammissione di responsabilità da parte del Ministero della Difesa. Il dpr 37 del 2009 ha infatti stanziato i risarcimenti anche per le popolazioni civili coinvolte”.

sabato 23 maggio 2009




sabato 9 maggio 2009

The Devil you know: il ritorno dei Black Sabbath


Ronnie James Dio, Tony Iommi, Geezer Butler e Vinnie Appice.
A 17 anni da Dehumanizer i Black Sabbath più epici sono ritornati con un nuovo lavoro in studio, The devil you know, pubblicato per la Roadrunner sotto il nome di Heaven & Hell.
Un buon album che dimostra ancora una volta la classe di artisti come Iommi e Dio.
Tra i pezzi migliori l'elegante e ipnotica Atom and evil e la possente Bible Black, che si apre con la voce melliflua dell'elfo più importante della storia del rock. Tonnellate e tonnellate di riff.

Lavori consigliati:

Heaven and Hell (1980)

Mob Rules (1981)

Ascolta Bible Black su Youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=FlThTyAzJWM

p.s.
24.08.23
Una recensione stringata e un po' ingenua per quello che sarebbe stato l'ultimo album inciso da Ronnie James Dio.